Biblioteca di un apneista

 


 

 


 

Titolo: Squali

Autori: Mojetta Angelo e Storai Tiziano

Casa editrice: Magenes (Milano)

Anno di pubblicazione: 2025

Pagine: 312

Formato: 17,0 x 24,0

ISBN/EAN: 9788866492108

Argomento: Biologia marina

 

Il libro: Se Jaws fosse scritto oggi, come sarebbe rappresentato il grande squalo bianco? Oppure, il vecchio Santiago di Hemingway da quali predoni dovrebbe difendere il suo mitico pesce spada? Un’opera d’arte come lo squalo tigre di Hirst esige più ammirazione o buon senso? E perché, a mezzo secolo dalla prima proiezione di Lo squalo, scrivere un libro su queste icone dell’immaginario? Gli squali sono stati da sempre presenti nell’universo immaginifico umano: nella mitologia e nella religiosità, nella storia della scienza, nella letteratura, nell’arte, nella cinematografia e nella globalizzazione mediatica che ne ha segnato la definitiva emersione dal mito.

Con questo libro, ricchissimo di precisi riferimenti e curiosità inedite, si tenterà di porre in risalto l’unicità e la magnificenza dell’ultimo emblema vivente della natura selvatica, così elusivo e imprevedibile, così indomito e resiliente da incutere soggezione e suscitare meraviglia in chi l’ha voluto eleggere a simbolo fin dalla notte dei tempi e in chi lo vuole rappresentare ai nostri giorni, nel bene e nel male.

L’immaginario, più che la concretezza biologica, come zona di marea tra la realtà e la fantasia, in cui i ruoli possono invertirsi e il predatore diventare preda, una zona dai confini variabili in cui non si bagna solo una minima parte dell’umanità, ma quasi tutta, perché, pur temendoli, chi può dire di essere immune al fascino degli squali?

 


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